Italy France

Storia

I nuovi articoli

Archivio articoli

juillet 2017
L M M J V S D
« Déc    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Per giornalisti vigliacchi

-Che cosa fa l'elefante quando è pizzicato da un moscerino? Si gratta!
(Giuseppe Saragat)
-Fatto certo e indubitato è che chi lotta con la merda resterà sempre lordato sia che vinca, sia che perda. (Martin Lutero)

foto gallery

Archivi

Link per voi

1-La vita

(Biografia scritta da Anna)

 

Roberto Buzio nasce l’11 luglio 1948  a Valenza, piccola cittadina piemontese sulle rive del Po’ , rinomata per le creazioni orafe, da Luigi (San Salvatore Monferrato 26/4/1915) e Elisa Cucchi (Piacenza 28/01/1922) .

Dall’ottobre 1954, frequenta  i primi tre anni delle scuole Elementari della città natale e dal 1957 al 1959, a causa di problemi di salute, è inscritto alla Casa giardino per bimbi « S. Patrizio » a Quarto dei Mille a Genova, dove frequenta la quarta e quinta Elementare. Dal 1959 al 1962 ritrova le scuole di Valenza, dove termina le Medie.

Dall’Ottobre 1962 frequenta il primo anno del liceo scientifico ad Alessandria.

A causa del suo comportamento  troppo libertario è obbligato dai genitori ad accettare, dal 1963, il duro regime del collegio Salesiano « S. Carlo » a Borgo San Martino (AL), dove il 26 luglio 1968 ottiene il diploma di Ragioniere.

Il 25 febbraio 1969 s’iscrive alla facoltà d’Economia e Commercio dell’Università di Genova (matricola 26935).

All’inizio degli anni ’70 i genitori lasciano Valenza per Acqui Terme (capoluogo del collegio Senatoriale, dove, nel ’68, il padre è  eletto per la prima volta Senatore del PSI-PSDI unificati).  A partire da questo periodo, Roberto abita a Genova dove si concentra sugli studi universitari, recandosi ad Acqui Terme nei fine settimana per aiutare il padre (che per problemi di vista non aveva la Patente di guida) iniziando così a frequentare il Partito socialista democratico e cominciando a percorrere tutti i vari gradini dell’attività politica (dalla semplice affissione dei manifesti in periodi elettorali ad incarichi sempre più importanti ).

Dal Luglio 1974 all’ Ottobre 1975, compie il servizio militare obbligatorio frequentando la scuola Allievi Ufficiali d’artiglieria di Foligno  e poi come sottotenente nei reggimenti d’artiglieria di Modena e di Acqui Terme (Sottotenente a.cpl. dal 6/01/75  e tenente a.cpl. dal 1/1/79).

Nel Novembre 1975, incoraggiato dal padre, accetta l’incarico di far parte della segreteria particolare del Senatore a vita Giuseppe Saragat negli uffici del Senato della Repubblica, in un primo tempo, con il Dott. Gianni Manzolini (giornalista televisivo), in sostituzione dell’ambasciatore Oliviero Rossi (nominato negli USA) e in seguito,  dal 1976,  come unico segretario fino alla morte dell’ex Presidente della Repubblica l’11 Giugno 1988.

Nel Marzo 1976 si laurea in Economia e Commercio con 105/110.

Dal 20/12/1980 è abilitato all’esercizio della professione di Dottore Commercialista dopo aver superato l’esame di Stato presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Roma.

Dal 1/12/1982 è abilitato a svolgere la funzione di Revisore Ufficiale dei conti nelle grandi società.

Crea uffici  professionali ad Alessandria e Roma ed è Membro di Consigli d’Amministrazione  e di Collegi Sindacali di numerose società private e pubbliche.

Nel 1991 è nominato, dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giulio Andreotti, Membro del comitato di gestione del Gruppo EFIM (Siv, Augusta, Breda, Otomelara).

Dal 1989 al 1993, è membro della Direzione Nazionale del Partito Socialista Democratico Italiano con l’incarico di organizzare tutte le manifestazioni ufficiali del partito; si deve a lui la trasformazione delle grigie manifestazioni di partito in eventi culturali e moderni. Si vedano in proposito gli articoli di stampa per esempio  a proposito dell’esibizione di  Dee Dee Bridgewater  al congresso di Rimini del PSDI del 10/03/89 dove ha interpretato l’Internazionale Socialista  « a cappella ».

Il  5/03/1992 (quando ancora si votava) è capolista alle elezioni per la Camera dei Deputati per il PSDI nel collegio Alessandria, Asti e Cuneo. Il successo indiscusso della Lega a Cuneo ed il « tradimento » di Pier Luigi Romita, passato al PSI, gli impediscono di essere eletto, malgrado un discreto successo personale.

Il 26/02/1993 il percorso politico-professionale di Roberto è interrotto da un ordine di custodia cautelare del giudice GIP Italo Ghitti su richiesta dei procuratori del tribunale di Milano . Per tutto ciò che concerne la vicenda politico-giudiziaria , sarà l’interessato stesso a parlarne e a raccontare quello che è avvenuto, io desidero solo ricordare quanto segue.

Contro Roberto sono stati emessi 3 mandati di cattura, uno della procura di Milano e due di quella di Roma. Non voglio parlare della triste e conosciuta lotta tra le procure di Milano e di Roma per essere i primi della classe nell’arresto di personaggi politici, ma piuttosto del fatto che Roberto deve avere qualcuno « in cielo » che veglia su di lui perché nonostante l’accanimento dimostrato nei suoi confronti, non hai mai messo i piedi in carcere. La prima volta (procura di Milano) la « primula rossa » era in Francia, la seconda agli arresti domiciliari e la terza in Liguria: quindi Roberto si è sempre recato dai procuratori « spontaneamente »! Per la galera, comunque, siamo sempre in tempo visto l’odio da cui è circondato in Italia.

Nell’agosto del 1993 Roberto si stabilisce in un piccolo villaggio delle alpi francesi, Villaz a qualche chilometro da Annecy, dove riesce in pochissimo tempo a crearsi nuove amicizie entrando nel « comité des fêtes » del Paese. In seguito grazie alla passione per la cucina, per la  cultura francese e   all’incoraggiamento dei frequentatori del « Restaurant Gaud » a Cruseilles,  ancora oggi fortemente legati al « politico decaduto », decide  di diventare cuoco .

Nel Dicembre 1995 Roberto riesce a realizzare il suo progetto diventando il « cuisinier » del ristorante « Les Dômes de Miage » a St. Gervais les Bains, dove esercita la professione fino all’agosto 2001. Ancora oggi quando Roberto passeggia nello stupendo villaggio del Monte Bianco molti compaesani lo salutano dicendo: « Salut Chef ! ».

Il 5/2/2001 il tribunale di Acqui Terme pronuncia il divorzio dalla moglie; le sue due figlie Elisa e Federica scelgono di vivere in Italia con la madre.

Il 1/10/2004 Roberto è naturalizzato Francese: inizia così la sua lotta solitaria contro le ingiustizie e le prevaricazioni del periodo di « Mani Pulite ».

Il 23/11/09 si sposa con me nel comune di St.Gervais dove viviamo attualmente con  nostra figlia Clémentine.

 

0,528 s